Nonostante i blog esistano ormai già da qualche anno, il comportamento degli utenti online, per cui hanno la possibilità di scoprire un blog che li interessa e scegliere di leggerlo e seguirlo sono decisamente cambiati.Se molte persone, una volta che si imbattono in un blog di loro gradimento, scelgono di iscriversi alla mailing list per rimanere costantemente aggiornati sull’inserimento di nuovi contenuti, molti altri scoprono l’esistenza di alcuni blog grazie ai motori di ricerca. Per questo, per i blogger di oggi, uno studio delle keyword che è più strategico utilizzare per garantirsi una migliore indicizzazione è ormai diventato di fondamentale importanza.

Prima di entrare nello specifico, però, partiamo dal principio.

Cosa sono le keyword?

Le persone usano i motori di ricerca per i motivi più disparati, dal cercare ispirazione in cucina al capire che tempo farà domani. Ogni ricerca è una richiesta di informazioni e Google ha come obiettivo quello di soddisfare questa richiesta nel modo più veloce possibile. Ciò significa che, per essere indicizzati nel modo migliore per il target di riferimento del proprio blog, è importante sapere quali sono le domande che questo target fa più spesso online, per le quali potrebbe trovare le risposte proprio nei vostri contenuti.

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Pertanto, orientare il contenuto del proprio blog secondo quello che può essere l’effettivo bisogno di informazioni, su un determinato topic, del target che vogliamo raggiungere, sembra essere la giusta content strategy da mettere in atto! Questo non significa dover scrivere ogni pagina di blog facendosi guidare esclusivamente da questo pensiero, poiché topic più personali e slegati da questa razionalizzazione tattica possono comunque generare un notevole livello di engagement e traffico al blog se si veicolano su canali quali Facebook o Instagram.

Come sempre, il consiglio rimane quello di bilanciare i contenuti, dosare la giusta quantità di tecnicismi con la personalizzazione – aspetto fondamentale per distinguersi e rendersi memorabili.

Come trovare le giuste keyword?

Innanzitutto, è bene segnalare che esistono diversi tool, come ad esempio Moz Keyword Explorer, attraverso cui è possibile indagare quali keyword possano davvero funzionare in relazione al tema del blog e del contenuto specifico che si vuole produrre.In ogni caso, prima ancora di capire dove trovare le keyword più performanti, in quanto generatrici di più traffico rispetto alle statistiche di un determinato momento storico, è necessario conoscere molto bene il pubblico che si vuole raggiungere con il proprio blog. Un ottimo esercizio da fare è quello di stilare il profilo del proprio audience idealeattraverso l’elaborazione di personas – ovvero, degli archetipi che rappresentano il tipo di persona ideale a cui si vorrebbe parlare, in termini di demografica e interessi. Più a fondo consocerete il vostro audience ideale, più sarà facile capire quale keyword potrebbero essere più ricercate da questo rispetto ad altre.

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Una volta determinato esattamente il profilo del proprio audience ideale, sarà utile passare a valutare quali tra le keyword considerate più appropriate registrano il maggiore volume di ricerca. Attenzione, anche in questo caso bisognerà agire in maniera tattica ma anche ponderata, poiché potrebbe essere più strategico, a volte, optare per delle keyword con volumi di ricerca inferiori ma più rilevanti per il vostro audience e i vostri obiettivi.

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Come usare le keyword nel modo corretto?

Ai tempi, quando l’algoritmo di Google era meno affinato rispetto ad ora, per aumentare il rank del proprio blog e farlo schizzare tra i primi risultati delle ricerche Google bastava inserire nel proprio testo il maggior numero di parole chiave possibile. Questo portava spesso a testi poco leggibili, densi di parole chiave inserite qua e là, non sempre in modo logico e con senso compiuto.

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Oggi, la valutazione di Google per il ranking delle pagine va ben oltre la quantità di parole chiave presenti in un testo. Di seguito, trovate alcune tips per inserire in modo performante le keyword nei vostri contenuti:

  • le keyword sono un input, il vostro contenuto rappresenta un output. 
Per questo motivo, piuttosto che chiedervi come inserire una determinata keyword nel vostro testo, dovreste chiedervi “Come posso rispondere a questa domanda?”
  • Non è necessario creare un contenuto diverso per ogni keyword per cui volete essere classificati da Google. Se il vostro articolo parla di come scegliere la meta perfetta per le vostre vacanze invernali, potete rispondere a diverse domande in relazione a questo tema, come ad esempio quali sono le più belle città da visitare in Inverno piuttosto che in estate per motivi climatici, e quali consigli di viaggio dare a chi parte per una meta invernale.
  • Controllate quali pagine sono attualmente alte in classifica in relazione a una determinata keyword e chiedetevi come potete creare contenuti migliori di quelli.

Detto questo, non vi resta che mettere in pratica tutti questi spunti, creando dei contenuti che parlino il più possibile la vostra lingua… ma anche quella di Google!

Fonte: ninjamarketing